domenica 17 marzo 2019

PENNE IN DIVISA

AL TERMINE DEL SERVIZIO REDIGERE DETTAGLIATA RELAZIONE di Sergio Paoli


























AL TERMINE DEL SERVIZIO REDIGERE DETTAGLIATA RELAZIONE.
(Il ritorno)

Di Sergio Paoli

Ispettore Superiore della Polizia di Stato
PENNEIN DIVISA.Spazio dedicato a tutti gli scrittori appartenenti alle Forze dell'ordine.


Descrizione:

“Le versioni ufficiali di queste “relazioni di servizio”, sono finite in buona parte nei fascicoli di magistrati, funzionari di polizia, avvocati o di assistenti sociali. Alcune hanno avuto l’effimera gloria di ispirare qualche articolo di nera in quotidiani locali, mentre altre ancora, sono rimaste impresse solamente nella memoria dei protagonisti e ogni tanto raccontate al “Bar del Ciano”, ritrovo dei poliziotti a fine servizio, tra una birra e un commento sulla nuova cameriera. Liberate dai vincoli della burocrazia, svincolate dalla condizione di terzietà “politicamente corretta” imposta dalla Legge, le stesse relazioni diventano qui dei veri racconti, spesso ironici, a volte spassosi, talvolta drammatici. Così gli indagati, le persone informate sui fatti, le parti lese, si umanizzano, prendendo, racconto dopo racconto, le sembianze di Francesco, barbone un po’ magico incline alla drammatizzazione dei suoi maldestri tentativi di suicidio; Giovanni, ladro a sua insaputa mandato al pronto soccorso da un compagna gelosa e manesca; Fabio, incendiario innamorato di una prostituta; Tea, che organizza una gara di sexy toys sul tavolo della Questura; Andrea, energumeno tradito che demolisce a badilate l’automobile della compagna; Giorgio e Cristina, ladruncoli tanto innamorati quanto maldestri; Agata, dolce vecchietta derubata della fede del marito scomparso e molti altri “personaggi” che popolano la vita, perlopiù notturna, di una apparentemente tranquilla città di provincia. Dall’altra parte, ma non per forza avversaria, gli agenti ed ufficiali di Polizia Giudiziaria, mettono da parte, pur rispettandola, l’ufficialità imposta dal loro ruolo, svelandosi in questi racconti, come Tommaso Costalta alias Javert, esperto capo equipaggio trentino, innamorato di Wendy, rispettoso delle regole ma non per questo freddo ed insensibile e Alfio, suo inseparabile compagno, campano, ciarliero e troppo, secondo Javert, sensibile al fascino femminile. Una sorta di cocktail azzardato ma sicuramente efficace nello sbrogliare, (non sempre in maniera ortodossa) i casi che Elio assegna dalla centrale operativa del 113, senza disdegnare, quando il tempo lo permette, una avvolgente birra rossa o uno spumante trentino.

Sergio Paoli nasce a Trento nel 1964. Entra nella Polizia di Stato nel 1983 come Agente e presta servizio in varie città italiane prima di essere assegnato alla sua città natale. Nel corso della sua carriera viene insignito della medaglia di bronzo al valor civile dal Ministro degli Interni per un intervento a bordo delle Volanti. Attualmente ricopre la qualifica di Ispettore Superiore.
La copertina è stata realizzata da Ivan Zoni.”

UDINE VANITOSA






































Giocando con le Bellezze della mia Udine



mercoledì 13 marzo 2019

FINESTRE UDINESI



Una delle cose che mi piacciono di più è quella di alzare lo sguardo e cercare qualche "scatto" che mi renda Felice... Uno sguardo in via Aquileia

domenica 3 marzo 2019

PENNE IN DIVISA

IO NON ABBOCCO! Di Vincenzo Tancredi

























PENNE IN DIVISA.Spazio dedicato a tutti gli scrittori appartenenti alle Forze dell'ordine.



IO NON ABBOCCO !
Storie di anziani e truffatori
Di  Vincenzo Tancredi
Sovrintendente Capo della Polizia di Stato

«Dio, quanto sono stato scemo!». «Mi sono comportata da cretina, mi vergogno di me stessa!». «È mai possibile essere tanto ingenua?». Sono alcune delle reazioni – arrabbiate o rassegnate – di persone anziane (e non solo) vittime di ruberie e raggiri realizzati con spregiudicata abilità, da finti incaricati del gas o della luce, da sedicenti vigili o poliziotti, da improbabili amici di amici, da insospettabili benefattori e da truffatori di ogni genere incontrati per strada o comparsi sulla porta con il corredo di una facile parlantina e di storie rocambolesche. Le truffe a danno delle persone anziane costituiscono un numero oscuro di proporzioni allarmanti: ridotto nelle statistiche, per la vergogna a denunciare che spesso caratterizza le vittime, il fenomeno appare nella sua effettiva grandezza se solo si sentono i racconti di amici e conoscenti. La risposta non può essere chiudersi in casa” accentuando così la sensazione di solitudine che spesso caratterizza la vita degli anziani. Iniziare a conoscere il fenomeno è un primo passo verso una soluzione diversa.”



PARADISI UDINESI


domenica 24 febbraio 2019

PENNE IN DIVISA

FRAMMENTI DI TEMPO PERSO di Vincenzo D'Acciò





















PENNE IN DIVISA. Spazio dedicato a tutti gli scrittori appartenenti alle Forze dell'ordine.




FRAMMENTI DI TEMPO PERSO


Ispettore della Polizia di Stato

MORLACCHI EDITORE



Descrizione:


"Stare al mondo, osservarlo con partecipazione, intervenire con decisione per correggerne le storture (per la natura stessa della sua attività professionale). Leggere e scrivere di questi versi è per me un ritorno a casa. Lontano dalla mia terra (la Puglia) come Vincenzo da diversi anni, senza mai un momento di cedimento rispetto a una nostalgia del richiamo pulsante e sempre viva, vuol dire riaprire un libro mai dimenticato. Uno di quei libri che hai letto d'un fiato ma che non riponi nella tua libreria, continui a tenerlo sul comodino perché sai che lo riaprirai, ne rileggerai qualche pagina.Si scriveva di "nostalgia". I "frammenti di tempo perso" che emergono dai versi di Vincenzo non sono pezzi di tempo inutile, bensì tracce di un tempo vissuto intensamente ma che inesorabilmente si perdono nel flusso dei giorni e degli anni delle nostre vite così ansimanti, a volte boccheggianti e inspiegabilmente tristi. Il tempo che Vincenzo ferma nei versi è tempo pieno, vissuto in un ininterrotto confronto con "i miei pensieri/le mie angosce [...] la paura di scegliere e la paura di non averlo fatto [...] la paura di perdersi e di non ritrovarsi più" (Rose del deserto)."

 Vincenzo D'acciò











FINESTRE UDINESI

Dorino Bon


Subisco sempre il fascino magico delle vecchie finestre udinesi. (via de Rubeis)

sabato 16 febbraio 2019

PENNE IN DIVISA

IL REGNO DEI LUPI di Sergio Pinto



























PENNE IN DIVISA.Spazio dedicato a tutti gli scrittori appartenenti alle Forze dell'ordine



IL REGNO DEI LUPI

Ispettore della Polizia di Stato

PENSA EDITORE



DESCRIZIONE:




“.....Volante!! Fate attenzione i rapinatori sono 4, ben vestiti e armati con pistole, hanno appena finito di legare e imbavagliare le due commesse...”.
“...Quello che vi racconterò non coinvolgerà mezza Europa ma mezzo mondo. Le garantisco che quello che ascolterete farete fatica a contenerlo tutto in un’unica testa...”.

Francesco e Daniele, i due poliziotti-investigatori protagonisti di questo romanzo, si trovano ad affrontare un’indagine che segnerà per sempre la loro esistenza. Arresti, inseguimenti mozzafiato, terranno il lettore in costate suspense.
I fatti narrati, con addentellati reali, sono verosimili anche laddove l’Autore li contamina con l’immaginazione. E questo è segno d’un buon esordio."








IL CUPOLONE UDINESE



I tetti udinesi donano sempre degli ottimi spunti per qualche scatto particolare.Nella foto qui sopra particolare del Tempio Ossario da via Muratti.


mercoledì 13 febbraio 2019

PENNE IN DIVISA

L'INFILTRATO di Mario Bottari

























L’INFILTRATO
La vera storia di un agente sotto copertura
Di Mario Bottari

Appartenente all’Arma Carabinieri

MELAMPO EDITORE

PENNE IN DIVISA. Spazio dedicato a tutti gli scrittori appartenenti alle forze dell'ordine.



DESCRIZIONE:


“Falco per i colleghi. Mario Bottari per i boss. Giulio per la moglie.

Carlos nella sua ultima missione. Tante le identità di un maresciallo dei carabinieri sotto copertura infiltrato nel business del narcotraffico per tutti gli anni Novanta, quando i tir carichi di droga invadono il mercato europeo. Falco segue le rotte degli stupefacenti attraverso rischiose operazioni in Italia, Svizzera, Stati Uniti, Colombia, Bolivia, Turchia; e per un decennio tratta affari con mafiosi e trafficanti, vive a stretto contatto con killer e confidenti, in un pericoloso intreccio di rapporti dove i confini del dovere professionale vacillano fino a generare il sospetto, l'accusa di aver tradito l'Arma.

È lo sdoppiamento di vita e di personalità che colpisce gli agenti undercover che abitano il mondo del crimine per conto delle istituzioni e delle leggi.

Le pagine del libro svelano per la prima volta dall'interno le reti di promiscuità, le debolezze, le crisi di coscienza in cui è costretta a dibattersi questa particolarissima e per tanti aspetti controversa figura di servitore dello Stato.”




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