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sabato 27 maggio 2023

LE ALI PRENDONO IL VOLO DA BASALDELLA


Parole d'anima indivisa









LE “ALI” PRENDONO IL VOLO DA BASALDELLA.
IL PREMIO SAN MICHELE ARCANGELO PARTE DA BASALDELLA PER ATTRAVERSARE L'ITALIA.


Nel settembre del 2010 presso il Politeama di Lecce, veniva consegnato dal Capo della Polizia presente anche il Ministro dell’Interno,  il Prestigioso Premio San Michele Arcangelo, attribuito ai poliziotti poeti autori del libro “PAROLE D’ANIMA INDIVISA" nonchè a Pippo Baudo per la sua lunga carriera ispirata ai modelli positivi propri della Polizia di Stato.

Tra questi poeti-autori anche due friulani ,assistenti Capo della Polizia di Stato: Dorino Bon di Basaldella di Campoformido (UD) e Luca Secco di Nogaredo di Prato (UD)

Il riconoscimento è stato assegnato dalla Polizia di Stato a chi con la sua professione ha espresso coraggio,altruismo,solidarietà e legalità.

In questi giorni, il Prestigioso Premio, custodito proprio dai due poliziotti friulani, ha intrapreso un lungo viaggio che toccherà  diverse città Italiane, per non essere dimenticato e per portare testimonianza del suo alto valore, attraverso le mani degli altri 25 coautori  che hanno contribuito a raccontare una Professione difficile attraverso la loro Poesia. Il Premio al termine di questo viaggio lungo il nostro Paese, rientrerà a Basaldella e Nogaredo tra circa due anni

DICEMBRE 2013 INIZIA IL VIAGGIO DEL PREMIO SAN MICHELE ARCANGELO.

PAROLE D'ANIMA INDIVISA

mercoledì 2 settembre 2020

PENNE IN DIVISA

TRACCE Poesie di Luca Secco

























TRACCE

Poesie di Luca Secco.
Polizia di Stato


“Scrivo poesie da sempre e trovo che questo sia un mezzo di comunicazione molto importante perché,così facendo,cerco di raggiungere le vibrazioni più sottili dell’anima e di connettermi strettamente con coloro che si sentono toccati profondamente dai miei componimenti, nei quali esprimo sentimenti ed emozioni, altrimenti difficilmente spiegabili.”




"PENNE IN DIVISA".Spazio dedicato a tutti gli scrittori appartenenti alle Forze dell'ordine.

LUCA SECCO



LUCCA SECCO



























giovedì 26 dicembre 2019

PENSIERI (quasi poesie)






PENSIERI (quasi poesie)


PENSIERI (quasi poesie)



PENSIERI
(quasi poesie)


Una video raccolta di tutte le mie più belle citazioni,aforismi,metafore,pensieri. Per leggerle basterà posare il mouse sulla copertina e appariranno le frecce per una veloce consultazione. Grazie Mille se vorrete leggerle. Felice Vita e Buona lettura a tutti Voi.






lunedì 11 novembre 2019

UDINE IN VETRINA

L'ANGELO DI UDINE






































la città di Udine.Immagini,parole,eventi,storie,arte,artisti,curiosità,libri,scrittori e tantissime altre cose che mi piacciono...

(dorino bon)





sabato 19 gennaio 2019

UNO SBIRRO IN POESIA

POESIE IN DIVISA

UNO SBIRRO.

Uno Sbirro è un poliziotto
che ha scelto di scrivere la propria vita
sull’asfalto della strada,
è colui che ha firmato il suo futuro
con l inchiostro nobile della Passione,
è colui che indossa la divisa del sacrificio.

Uno Sbirro
è colui che porta al polso
un orologio senza ore,
che conduce un esistenza senza tempo,
è colui che vive
in un calendario in bianco.

Uno sbirro
è sulle offese di vernice vigliacca
scritte su certi muri pericolanti,
è nell’adrenalina
dell' inno della bitonale,
nella colonna sonora del Silenzio.

Uno Sbirro
è nelle tante strette di mano degli avversari,
nei molti Grazie di ragazzi diventati padri,
nelle storie secretate dei cuori di molti magistrati.

Uno Sbirro
è colui che abbandona i pranzi
sui tavoli della fretta,
che avanza tra la nebbia
delle proprie sigarette,
è colui che dorme
di tanto in tanto
dentro ai propri sogni,
colui che sul foglio di servizio
ha scritto"fine turno mai"
è colui che insegue a perdifiato gli ideali.

Uno Sbirro
è colui che fa da sfondo L mirino di un potente odio,
è colui che ha sempre il coraggio di avere paura,
è colui che conosce a memoria il suono della sveglia.

Uno Sbirro
è colui che si sporca le mani di vita,
è colui che non vedi mai a piangere
perchè è bravo a nascondersi,
è colui che conosci a memoria.

Uno Sbirro
è colui che veste umiltà,
è colui che abita in una stretta di mano,
è colui che spara con uno sguardo,
è colui che unisce con un abbraccio,
è colui al quale si arrende
anche una bestiale intelligenza.

Uno Sbirro
è colui che vive appeso ad un telefono,
è colui che deve sempre resistere,
è colui che attraversa la vita
in equilibrio sul baratro del rischio,
è colui che all’estremo
si appende sempre ad una pistola,
è colui che spesso non ce la fa più.

Uno Sbirro
è colui che vive nel DNA di un giuramento,
è colui che è consapevole
che il suo ultimo vestito
potrebbero essere i colori
della nostra Bandiera.

Uno Sbirro
è colui che ha disegnato le mappe dei suoi successi
con le coordinate dell’istinto e dell’intuito,
è colui che si e giocato i nuovi giorni con la sorte,
è colui che ha scelto di essere Sbirro per sempre.
Uno Sbirro
è..........
Semplicemente un Uomo.

(Dorino Bon)

IL LIBRO PAROLE D'ANIMA INDIVISA


UNO SBIRRO.


 Uno Sbirro è un poliziotto che ha scelto di scrivere la propria vita sull’asfalto della strada,è colui che ha firmato il suo futuro con l inchiostro nobile della Passione,è colui che indossa la divisa del sacrificio. Uno Sbirro è colui che porta al polso un orologio senza ore,che conduce un esistenza senza tempo,è colui che vive in un calendario in bianco. Uno sbirro è colui che abbandona i pranzi sui tavoli della fretta,che avanza tra la nebbia delle proprie sigarette,che dorme di tanto in tanto dentro ai propri sogni. Uno sbirro è sulle offese di vernice vigliacca scritte su certi muri pericolanti, è nell’adrenalina dell’inno della bitonale,nella colonna sonora del Silenzio. Uno Sbirro è colui che non molla mai, colui che sul foglio di servizio ha scritto"fine turno mai",è colui che si rifiuta di andare a casa, è colui che insegue a perdifiato gli ideali. Uno Sbirro è colui che soffre ,ma non si ammala,è colui che gli si chiudono gli occhi sulla scrivania, è colui che in ferie ci andrà più avanti. Uno Sbirro è colui che si veste con i colori della notte, è colui che è immune alle intemperie,è colui che si arrangia sempre. Uno Sbirro è colui che fa da sfondo alla tacca di mira e mirino di un potente odio, è colui che deve decidere in una manciata di secondi al freddo , ciò che altri saranno chiamati a giudicare in centinaia di giorni al caldo,è colui che ha sempre il coraggio di avere paura. Uno Sbirro è colui che deve stare sempre attento in tutti i 360°, è colui che usa i propri mezzi pur di arrivare in fondo, è colui che conosce a memoria il suono della sveglia. Uno Sbirro è colui che le notti a letto sono un privilegio,è colui che al compleanno del figlio si ritrova a centinaia di km dal suo cuore. Uno Sbirro è colui che stringe i denti per continuare,è colui che si sporca le mani di vita, è colui che attraversa la vita in equilibrio sul baratro del rischio .Uno Sbirro è colui che indossa i gradi per difendere la propria squadra,è colui che li toglie quando deve dividere i meriti. Uno Sbirro è colui che si mimetizza da notte e da giorno nei boschi,è colui che come premio si ritrova un esercito di zecche appuntate sulla pelle,è colui che con le costole rotte afferma che e andata bene. Uno Sbirro è colui che la propria professione è una passione,che tutto il resto viene dopo,che qualcuno lo deve pur fare .Uno Sbirro è colui che arriva sempre per primo e se ne va sempre per ultimo,è colui che speri di trovare sempre quando hai bisogno di aiuto,è colui che non vedi mai a piangere perchè e bravo a nascondersi. Uno Sbirro è colui che c’è sempre,è colui che conosci a memoria,è colui che non ti tradirà mai. Uno Sbirro è colui che veste umiltà, è colui che abita in una stretta di mano,è colui che spara con uno sguardo,è colui che unisce con un abbraccio,è colui al quale si arrende anche una bestiale intelligenza. Uno Sbirro è colui che diventa spunto per le ore di un film, è colui che ha dell’incredibile, è colui che da vita ai romanzi, è colui che oltre a questo  scrive anche altri romanzi nei verbali. Uno Sbirro è colui che vive appeso ad un telefono,è colui che deve sempre resistere, è colui che all’estremo si appende sempre ad una pistola, è colui  che spesso non ce la fa più. Uno Sbirro è nelle tante strette di mano degli avversari, nei molti Grazie di ragazzi diventati padri, nelle storie secretate dei cuori di molti magistrati.Uno Sbirro è colui che spesso deve avere fantasia, è colui che deve anche recitare da oscar, è colui che spesso si dimentica la parte. Uno Sbirro è colui  che deve essere un buon atleta, è colui che deve essere un ottimo tiratore, è colui che deve essere un bravo pilota, è colui che deve saper disegnare, e colui che deve saper fotografare, è colui che deve saper scrivere.Uno Sbirro è colui che con la mano destra stringe un premio, mentre con la sinistra riceve un avviso di garanzia, è colui che sulla guancia sinistra prende uno sputo, mentre sulla guancia destra riceve un bacio,è colui che lo trovi all'estremo delle mani giunte in una preghiera, è colui che comunque, nonostate tutto questo, è sempre in prima linea sugli allarmi del quotidiano con un unico e solo cuore. Uno Sbirro è colui che deve sapere le stesse cose di un magistrato, è colui che deve essere un avvocato, è colui che deve saper essere un buon psicologo, è colui che deve essere  un medico e colui che comunque percepisce un solo stipendio da poliziotto. Uno Sbirro è colui che deve essere un buon stratega, è colui che in seconde nozze con rito civile ha sposato il senso del dovere, è colui che vive nel DNA di un giuramento, è colui che è consapevole che il suo ultimo vestito potrebbero essere i colori della nostra Bandiera . Uno Sbirro è colui che ha disegnato le mappe dei suoi successi con le coordinate dell’istinto e dell’intuito,è colui che si e giocato i nuovi giorni con la sorte,è colui che ha scelto di essere Sbirro per sempre. Uno Sbirro è uno dei pochi individui, in questa società, che ha il pieno Diritto di essere chiamato Uomo.



(Dorino Bon)



domenica 31 maggio 2015

UDINE IN FOTOGRAFIA

IMMAGUNU CURIOSE DI UDINE.

(CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRLA)
UDINEINVETRINA

UDINEINVETRINA è una pagina web che ho creato per raccontare in modo originale la città di Udine. Questa pagina web sulla città di Udine raccoglie immagini,parole, eventi, storie, arte,artisti, curiosità e tantissime altre cose che mi piacciono.





giovedì 16 aprile 2015

BAMBINO

POESIE DI Dorino Bon
BAMBINO.

Accogli un bambino
quando viene al mondo.

Abbraccialo,bacialo,
asciuga le sue prime lacrime,
cullalo con le tue ninna nanna.

Riempilo di carezze,
illuminalo con i tuoi sorrisi,
accompagnalo con la tua voce,
proteggilo tra le tue braccia,
stringi gli le mani.

Insegnagli il linguaggio degli occhi,
sfioralo con la sinfonia della tua voce,
addormentalo con la tua dolcezza,
riscaldalo con il tuo affetto.

Insegnagli a camminare,
indicagli le strade giuste,
insegnali la parola,
il giusto e il sbagliato,
il bene e il male.

Insegnali cos’è un cuore,
cos’è la gioia,
cos’è il dolore,
insegnagli la naturalezza del giocare.

Insegnagli ad ascoltare,
a saper comprendere,
a saper sorprendere,
a perdonare,
insegnali ad amare.

Insegnagli la vita,
quella che non hanno mai insegnato a te,
quella che hai visto solo tu,
quella che hanno vissuto tanti altri.

Insegnagli a scrivere,
a disegnare le parole,
a far scrivere l’anima,
a far parlare anche il cuore.
Insegnagli quali sono le cose preziose,
la felicità nel donare,
il valore di una emozione,
la bellezza nello stupire.

Insegnagli a pensare,
a crescere con la propria testa,
ad essere unico con le proprie idee,
ad essere forte con i propri ideali.

Insegnagli quanto sia importante
la semplicità di questa immensità
che si chiama Vita,
Insegnagli tutto questo,
ma non insegnargli mai
a diventare uomo.

(dorino bon)

giovedì 2 aprile 2015

PENSIERI (quasi poesie)


PENSIERI (quasi poesie) Citazioni di Dorino Bon




PENSIERI (quasi poesie)
CITAZIONI DI DORINO BON A UDINE


Una nutrita raccolta di citazioni,aforismi,metafore,pensieri e micro poesie.

mercoledì 25 marzo 2015

VITA


OPERA DELL'ARTISTA ANTONIO CENDAMO

(Quadro dell'Artista Antonio Cendamo)


VITA.

Sul precipizio
di certi ieri
mi fermo a pensare.......
Mi hai notato subito tu
fin dai primi giorni .

Non sei mai stata tenera,
non hai mai avuto pietà. ......
di me!

Hai sempre desiderato,
nel tuo egoismo
che io diventassi così. ........,
come sono.
Sei sempre stata dura........
con me!
Niente regali,niente carezze.........
niente per niente,
nemmeno un avanzo
di affetto. .....,,
niente!

Solo calci,
quando già ero steso,
pugni quando
accennavo un sorriso,
sberle quando già ero immobile
e sputi sulle mie lacrime
quando a stento mi rialzavo.

Tu mi hai sempre voluto così.....
tu volevi soltanto nutrirti
di queste mie parole,
volevi soltanto godere
con i miei versi,
volevi drogarti
con il mio dolore.

Ma come sempre,
nonostante tutto
mi rialzo,
ti afferro per il bavero del domani e,
ad un battito dal cuore
e un alito dall'anima
ti grido in faccia:

VITA TI AMO !


(Dorino Bon)

AL MIO PAPA'

POESIE DI DORINO BON

AL MIO PAPA'


Ed eccomi qui
ora come allora,
immobile nel tempo
dei miei battiti
davanti alla tua foto.


Fermo
in questi secondi
nei raggi di luce
di questo istante,
nell'attimo di due farfalle
che volano,
nel correre di uno scoiattolo
che gioca,
nei canto degli uccellini
che mi cullano,
in queste parole
che nascono
sul viaggio
di questa lacrima
che precipita.


Ora come allora
sei qui
in questo cuore Papà.
Auguri.

(Dorino Bon)


SONO UN SEMPLICE ESSERE UMANO.

OPERA DI ANTONIO CENDAMO

(Quadro dell'Artista Antonio Cendamo)

SONO UN SEMPLICE ESSERE UMANO.

Non pesare la mia vita
con la tua stessa
bilancia truccata.

Non puntarmi addosso
Il tuo dito ancora sporco
dello stesso mio colore.

Non temere
sono solo un poeta,
un semplice
essere umano,
un portatore sano d'amore.

(Dorino Bon)

TRISTEZZA

OPERA DI ANTONIO CENDAMO

(Quadro dell'Artista Antonio Cendamo)



TRISTEZZA

Eccoti qui!
Ma come hai fatto
a trovarmi?

Mi ero nascosto bene,
pensavo di esserci riuscito
a fregarti.

Invece eccoti qui,
struggente come mai,
Inzuppata
in questo giorno
di pioggia.

Entra pure,
aiutami a contare
tutte queste gocce ,
entra pure tristezza.

(Dorino Bon)

L'AUTORE DEL MIO DESTINO POESIA

OPERA DI ANTONIO CENDAMO

(Quadro di Antonio Cendamo)



L’AUTORE DEL MIO DESTINO.

Vorrei conoscerti
un giorno….
Lo so accadrà……
vedrò anche io
i tuoi occhi,
il tuo tempo,
i tuoi luoghi.

Capirò
se avevo indovinato,
che mio padre era li accanto
a te,
quando tu scrivevi,
quando tu immaginavi
quando mi guardavi.

Ti vedrò in faccia….
finalmente
è capirò…….
come si fa.
Scriverò
anche io,spero……
le trame,
le sceneggiature
di certi destini
come hai fatto
tu con me.

Ti voglio
conoscere,
ti voglio
stringere la mano,
abbracciare per sempre.…
non vedo l’ora…..
perché ti voglio dire Grazie
per tutti i momenti Preziosi,
Indimenticabili,Unici e Meravigliosi
che tu
hai scritto per me.


(Dorino Bon)

mercoledì 18 febbraio 2015

lunedì 16 febbraio 2015

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